Cosa si propone
Il progetto mira a creare una rete diffusa di “Luoghi del Futuro”, spazi fisici e digitali pensati come un ecosistema generativo e collaborativo in cui imprese globali, centri di ricerca, start-up, istituzioni, stakeholder sociali e agenzie governative possano dialogare, progettare e sviluppare insieme soluzioni innovative per la sostenibilità ambientale, sociale, tecnologica e culturale. L’obiettivo principale è mettere a sistema le PMI, fornendo loro strumenti e servizi capaci di abilitare una capacità produttiva on-demand condivisa e accessibile a tutti i partner della rete, favorendo così la competitività e la resilienza del tessuto imprenditoriale. La visione è quella di una rete globale per l’innovazione, che unisca umanesimo e tecnologia, pensiero e azione, sviluppo economico e sostenibilità, rafforzando le connessioni tra ricerca, formazione e impresa.
In particolare, il progetto intende posizionare la Sicilia come hub strategico di riferimento, grazie alla realizzazione di una struttura unica per spazi e tecnologie, in grado di ospitare attività chiave per lo sviluppo territoriale e industriale, tra cui:
• orientamento sulle tecnologie emergenti e sui trend di mercato;
• mappatura, formazione e certificazione delle competenze digitali;
• attivazione e coordinamento delle capacità produttive, anche in modalità on-demand;
• sostegno e accelerazione delle start-up; • osservatorio sulle gare d’appalto e sulle opportunità di business;
• piattaforma collaborativa di open innovation;
• strumenti e servizi per il posizionamento strategico delle imprese nei mercati di riferimento.
In sintesi, il progetto propone un modello integrato di innovazione e cooperazione, capace di trasformare la Sicilia in un laboratorio avanzato per la crescita sostenibile e l’evoluzione del sistema produttivo nazionale e internazionale.